• 4 marzo 2026

Sabato 7 marzo torna il Mercato agricolo del Parco dei Colli di Bergamo

Frutta e verdura di stagione, succhi, uova, formaggi vaccini e di capra, persino il budino di capra e lo yogurt. Ma anche pane, brioches fresche, focacce e biscotti. Non mancano il miele e le confetture. Sabato mattina, 7 marzo, torna l’appuntamento con il Mercato agricolo del Parco dei Colli di Bergamo. 
 
Nella cornice suggestiva di Valmarina, dalle 9 alle 12.30, le aziende agricole locali incontrano i cittadini per una spesa a chilometro zero, un gesto di attenzione verso l’ambiente e di sostegno all’economia del territorio. 
 
«Il Mercato agricolo del Parco dei Colli è un esempio concreto di economia locale sostenibile: chi sceglie di acquistare qui sostiene direttamente le aziende agricole del territorio, promuove un’agricoltura attenta all’ambiente e contribuisce alla valorizzazione del paesaggio. Il nostro obiettivo è valorizzare un modello di agricoltura che genera benefici per tutti: per le aziende agricole, che trovano un canale diretto per far conoscere i propri prodotti; per i consumatori, che possono scegliere alimenti di qualità e di provenienza locale; per il territorio, che trae vantaggio da pratiche sostenibili», afferma il presidente del Parco dei Colli, Oscar Locatelli. 
 
«Al fine di ampliare l’offerta a disposizione dei consumatori e offrire nuove opportunità ai produttori agricoli del territorio, il Parco pubblicherà a breve il nuovo bando per l’assegnazione degli spazi. Il documento definirà criteri chiari di partecipazione e sarà rivolto ad aziende in grado di arricchire la proposta merceologica del mercato, nel rispetto dei valori e della qualità che contraddistinguono l’iniziativa», sottolinea Pasquale Bergamelli, del settore Agricoltura, tutela ambientale e verde.
 
Il bando, che sarà presto pubblicato sul sito del Parco (www.parcocollibergamo.it), favorirà le aziende che assumono come principio irrinunciabile la tutela dell’ambiente e della salute del consumatore: realtà che operano con metodi rispettosi dei suoli, delle acque e della biodiversità, e che considerano la qualità dei prodotti come il risultato di pratiche agricole attente e responsabili.
 
Allo stesso tempo, valorizzerà i produttori che rispettano in modo rigoroso le norme a tutela dei diritti dei lavoratori. Un ulteriore obiettivo riguarda il sostegno allo sviluppo delle aziende agricole locali, spesso impegnate in attività quotidiane che contribuiscono alla cura del paesaggio e alla salvaguardia dell’ambiente. Queste realtà svolgono un ruolo essenziale nel mantenere vive le aree rurali e nel preservare la ricchezza delle colline bergamasche, garantendo un presidio costante del territorio.
 
Il bando mira, inoltre, a promuovere un’economia basata sulla relazione: un modo di intendere il mercato che va oltre il semplice scambio commerciale e che permette di costruire legami autentici tra produttori e cittadini.
 
Infine, il Parco vuole coinvolgere realtà capaci di condividere e interpretare lo spirito dell’iniziativa, contribuendo attivamente alla sua crescita culturale e sociale. Particolare attenzione è riservata all’educazione dei giovani e alla diffusione di una cultura del consumo consapevole, perché il mercato possa diventare uno strumento per avvicinare le nuove generazioni ai temi della sostenibilità, dell’alimentazione sana e del rispetto del territorio.