Food policy, nel Parco dei Colli nascerà la filiera dei legumi
Prime adesioni al Manifesto per la transizione alimentare sostenibile, attività di divulgazionerivolte sia a un pubblico specializzato sia alla cittadinanza, con particolare attenzione agli studenti, e avvio di un percorso per la costruzione di una filiera dei legumi. Sono queste le principali azioni promosse dal Parco dei Colli di Bergamo e dal Comune di Bergamo, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo. L'intervento si inserisce nel Protocollo d’intesa per la Food Policy cittadina, un progetto nato per costruire una città più sostenibile e consapevole. L'obiettivo è sviluppare un sistema alimentare coerente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU e con i principi del Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP).
Primo passaggio di un lavoro avviato da diversi anni ed entrato nel vivo nel 2025 è stata l’adozione, da parte del Parco dei Colli di Bergamo, del Manifesto per la transizione alimentare sostenibile promosso dal Comune di Bergamo. Il documento è attualmente in fase di recepimento da parte delle amministrazioni comunali: a oggi, le prime ad adottarlo formalmente sono Ranica, Villa d’Almè, Mozzo e Valbrembo. Da qui hanno preso avvio le prime azioni operative, tra cui il confronto con i Comuni per lo sviluppo di politiche del cibo coerenti con i principi del Manifesto e incontri dedicati alla sua applicazione concreta e alla costruzione di una visione condivisa.
All’interno di questo percorso sta muovendo i primi passi anche la creazione di una filiera dei legumi dedicata alla refezione scolastica. In collaborazione con il Biodistretto, il Parco dei Colli ha avviato un lavoro di mappatura di aree, agricoltori, aziende e cooperative interessate a partecipare. Hanno già espresso la propria disponibilità alla sperimentazione 13 soggetti.
«Questo progetto, avviato da tempo, sta prendendo sempre più forma. Ci auguriamo che molto presto raggiunga l’obiettivo ambizioso e condiviso con i Comuni coinvolti: tornare a utilizzare la cintura verde di Bergamo e delle aree limitrofe per produrre cibo a chilometro zero, sano e biologico, destinato alle mense scolastiche. Un’iniziativa che unisce più livelli di valore: la tutela del territorio, una coltivazione sostenibile e un contributo concreto al benessere e alla salute delle bambine e dei bambini, attraverso un’alimentazione di qualità», afferma Oscar Locatelli, presidente del Parco dei Colli di Bergamo.
«Con l’adozione del Manifesto per la transizione alimentare sostenibile da parte del Parco dei Colli e dei primi Comuni del territorio, la Food Policy del Comune di Bergamo compie un passo decisivo verso una dimensione di sistema, che guarda anche alla “Grande Bergamo” che proprio nel cibo può trovare terreno fertile. Questa sinergia dimostra che il cibo non è solo nutrimento, ma un potente motore di trasformazione urbana e ambientale. Attraverso la creazione di una filiera locale dei legumi, porteremo i valori del Manifesto della Politica Alimentare della Città di Bergamo, direttamente nei piatti delle mense scolastiche, continuando a garantire ai più piccoli prodotti sani, biologici e a chilometro zero. Siamo in attesa dell’esito del bando nazionale AGER Fondazione Cariplo - “Colture Proteiche: innovazioni per un'alimentazione sostenibile” presentato lo scorso marzo 2025 con il coinvolgimento diretto dell’orto botanico cittadino, del Parco dei Colli, di Slow Food Italia e dell’importante collaborazione con il Ciheam di Bari. È un impegno concreto per la salute delle nuove generazioni e per la tutela del nostro suolo, che aiuta a colmare l’attuale forte dipendenza estera dall’importazione di legumi, in piena coerenza con gli obiettivi del Milan Urban Food Policy Pact che Bergamo continua a perseguire con determinazione”, dichiara la Sindaca Elena Carnevali con delega alla Food Policy.
Il progetto è stato accompagnato da iniziative di divulgazione e coinvolgimento della cittadinanza nell’ambito dell’edizione 2025 di “AgriCultura e Diritto al Cibo”, la manifestazione promossa dal Comune di Bergamo dal 23 al 26 ottobre e dedicata ai temi dell’alimentazione di qualità e dell’agricoltura sostenibile.
Tra le attività realizzate, un momento dedicato alla promozione dei legumi ha coinvolto studenti e insegnanti dell’Istituto Superiore Sonzogni, dell’Istituto Superiore San Pellegrino, dell’Istituto Professionale Galli e dell’Abf-Azienda Bergamasca Formazione. Nell’ambito del laboratorio “Dalla terra alla tavola”, ospitato sul Sentierone, sono state proposte preparazioni creative e originali con l’obiettivo di diffondere l’uso dei legumi come alimento capace di arricchire la dieta di bambini e ragazzi.
Venerdì 24 ottobre, nella sede del Parco, si è svolto il convegno “Tutela del suolo e del paesaggio”, dedicato ai temi dell’agrivoltaico, della pianificazione urbanistica, con una mattinata di interventi e un pomeriggio di confronto con i partecipanti. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il Biodistretto dell’Agricoltura Biologica e Sociale Bergamasca e AIAB Lombardia.
Il programma si è concluso sabato 25 ottobre con il “Mercato dei mercati” e la Biodomenica sul Sentierone, realizzati insieme al Biodistretto dell’Agricoltura Biologica e Sociale Bergamasca, Confagricoltura, Coldiretti, DessBg e Slow Food, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e consumatori alle produzioni agricole locali e ai temi del diritto al cibo.







