LOgo
  • Regione Lombardia libera risorse per il Gal promosso dal Parco dei Colli di Bergamo
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    Regione Lombardia sblocca i fondi:

     al G.A.L promosso dal Parco dei Colli di Bergamo

    5,8 milioni di euro

     

     

     

    La Regione recepisce le sentenze del Tar Lombardia e grazie all’integrazione del finanziamento della Comunità europea finanzia il piano di sviluppo locale “G.A.L dei Colli di Bergamo e del Canto Alto” presentato dal Parco dei Colli di Bergamo in qualità di ente capofila.

    La comunicazione ufficiale è arrivata dalla Regione nei giorni scorsi: il G.A.L beneficerà di un contributo pari a 5 milioni 887.913,88. Il nuovo organismo sarà operativo dall’autunno.

    Le risorse saranno distribuite sul territorio da qui al 2020 per finanziare progetti a beneficio del territorio dei 7 Comuni consorziati che fanno parte del G.A.L: i Comuni di Almé, Paladina, Ponteranica, Ranica, Sorisole, Torre Boldone, Villa d’Almé (il Comune di Bergamo non ha potuto partecipare perché capoluogo, Mozzo e Valbrembo perché definiti Comuni di pianura).

     

    Il G.A.L è una società a tutti gli effetti, in fase di costituzione. Ne faranno parte 36 soggetti (compresi i Comuni sopracitati e il Parco dei Colli di Bergamo), in parte privati e in parte pubblici. Ne fanno parte l’Università di Bergamo, ente Bim (Bacino imbrifero montano), azienda speciale consortile “Imagna Villa”. I privati sono: Coldiretti Bergamo, Apicoltura Massimo Mussetti, azienda agricola Alessio Agliardi, azienda agricola Casa Virginia, azienda agricola Cometti Antonella, azienda agricola Delizia dei Colli, azienda agricola Lanfranchi Cristian, azienda agricola Ol Contadì di Scotti Fausto,  cooperativa Oikos, Macelleria Mangili Mario srl, Salumificio Gamba Edoardo srl, Banca di Credito cooperativo Bergamo e Valli, Confagricoltura Bergamo, associazione Orto solidale, cooperativa sociale Aretè, Ascom Bergamo, Confesercenti Bergamo, Adiconsum Bergamo, Italia Nostra Bergamo, Legambiente Bergamo, Slow Food, associazione Pedalopolis, Engim Lombardia, Fondazione Mia – Valle d’Astino srl, Consorzio Solco Città Aperta Bergamo e hinterland.

    Le risorse saranno erogate agli operatori privati e pubblici per sviluppare politiche agro ambientali e turistiche. Tra le 20 azioni finanziabili rientrano la formazione professionale rivolta alle aziende, incentivi per il recupero e la valorizzazione del patrimonio rurale, incentivi alle attività agrituristiche, promozione di start up di giovani imprese agricole, interventi di prevenzione di danni alle foreste, promozione di prodotti di qualità, conservazione della biodiversità anche mediante interventi sulle risorse idriche, incentivi per lo sviluppo di infrastrutture e di servizi turistici locali (percorsi forestali e di tipo escursionistico).

     

    “Questa è la dimostrazione di come il Parco dei Colli di Bergamo sia volano della valorizzazione territoriale in tutti i suoi aspetti agendo ad una scala sovracomunale sempre più necessaria per attuare efficaci politiche di sviluppo – commentano il presidente del Parco dei Colli di Bergamo Oscar Locatelli e il consigliere Renato Ferlinghetti -. Tutto ciò a vantaggio delle singole amministrazioni, associazioni e dei cittadini a dimostrazione di come il suo ruolo si stia evolvendo sempre più verso la promozione e valorizzazione degli aspetti ambientali, economici e sociali. Inoltre questo progetto determina un’innovativa forma di sinergia tra pubblico e privato. Il Consiglio di gestione del Parco dei Colli ringrazia il direttore e tutto il personale dell’ente, con particolare attenzione al responsabile del servizio tutela ambiente Pasquale Bergamelli”.

     

     

  • 18 giugno 2017